Pulizie di Primavera come organizzarsi.

Mi sono sentita praticamente quasi d’obbligo a parlare dello spinosissimo argomento delle Pulizie di primavera.

Sono una casalinga abbastanza derelitta: se chiedete alla mia vicina di casa mi prenderà in giro ma è principalmente perchè sono sempre stata brava a mascherare le cose in modo che sembra che so quello che sto facendo: fake it until you make it.

Casa mia è facilissima da tenere in modo che sembri una roba uscita da foto di pinterest. E ci sono riuscita in modo molto semplice: ho buttato tutto. E con ‘ho buttato tutto’ intendo che lo scorso anno come mio progetto di pulizia di primavera ho seguito il metodo di Marie Kondo, e mi sono liberata di tanta ma tanta di quella robaccia che neanche ve lo sto a raccontare (in realtà ve l’ho raccontato in questo post sul metodo konmari ma vabbè. E’ un modo di dire).

In più è da un po’ che sto tentando di andare sempre di più verso una vita minimalista (ne parlerò più avanti di questo stile di vita, ma per ora un’ottima risorsa in italiano è minimoblog.it) e le foto di quel post non sono più molto accurate: il mio armadio è diventato la metà!

Di conseguenza spolverare/mettere a posto/pulire è molto più facile e veloce. E quindi basta che dedico 5 minuti al giorno a mettere a posto e tutta casa sembra figa e pulita.

Ma pulita di solito non è. Perchè sono una derelitta.

Il mio modo di pulire è decisamente superficiale, l’unica cosa che faccio con un minimo d’attenzione in casa sono le lavatrici. Magari do’ una spolverata veloce agli scaffali che stanno ad altezza occhi. O spazzo solo in soggiorno e mai nell’angoletto dietro al letto dove tanto non ci va nessuno.

Insomma: dopo qualche mese mi ritrovo con punti di casa in cui si sono accumulati strani microcosmi. E se le persone normali affrontano le pulizie di primavera in modo abbastanza semplice e veloce per me diventa un lunghissimo affare che richiede una marea di sforzi.

Insomma, ‘ste pulizie di primavera?

eh. ‘ste maledette.

Ancora non ho capito perchè sto scrivendo questo post, non è che ho nulla da insegnare a nessuno su come pulire, ma forse sul come organizzarsi i progetti qualche idea la posso portare.

Come ogni grosso progetto ci sono veramente solo due vie da intraprendere: il fare una full immersion tutta insieme o andare passetto per passetto.

L’approccio aggressivo

La full immersion mi è utile a volte. Come quando a novembre ho fatto quell’esperimento di ultralearning per un corso di colorazione.

Ci sono una serie di lati positivissimi per l’approccio ‘tutto insieme tutto ora‘:

  • dopo un paio di giorni hai finito
  • è capace che complessivamente ci metti di meno
  • hai subito una casa pulita a fondo e vedi immediatamente i risultati

lati negativi:

  • Ti sfianca.
  • Se odiavi le pulizie di primavera prima ora le odi anche di più
  • Alla fine vuoi morire

Consigli strategici per farle in una o due giornate:

  1. Cominciate tirando fuori tutti i detersivi e pezzette e  spugne
  2. tieni a portata di mano buste dove buttare le cose (sono maniaca del decluttering, s’è notato?)
  3. tira giù le tende e mettile in lavatrice, insieme a copricuscini, copridivano e cio’ che riesci a mettere senza rovinarli
  4. comincia dall’alto: ragnatele, spolverare sopra i mobili, etc
  5. continua a procedere dall’alto verso il basso: svuota gli scaffali e gli armadi e pulisci dentro (sopratutto bagno e cucina)
  6. tira giù i libri della libreria e spolverali uno per uno
  7. sopra i quadri?
  8. UGH il frigorifero e il forno e il freezer (aka i miei incubi)
  9. Tutte le maniglie di casa e gli interruttori
  10. termosifoni
  11. le incrostazioni dei sanitari
  12. Letti: qualunque cosa tu debba fare con il materasso (girarlo?)
  13. Daje di tappeti
  14. ora che hai il pavimento pieno di cumuli di polvere che hai tirato fuori facendo tutto il resto è forse il caso di dare una spazzata e quindi di affrontare i pavimenti.
  15. Se ce la fai (ma questo richiede una giornata a parte) è il caso anche di ripulire le fughe delle piastrelle

Mi viene l’incubo solo a guardarla sta lista e a concentrarla in un paio di giorni solo. Per questo io preferisco l’altro metodo:

L’approccio formichina

E’ quasi come non lavorare se lo si fa in modo costante. Sono una grandissima fan del ‘un passetto al giorno’.

lati positivi:

  • a bassissimo sforzo
  • adatto a chi ha duemila cose da fare
  • chi va piano va sano e va lontano

lati negativi:

  • ci metti un mese e più a fare tutte le pulizie di primavera in modo completo
  • devi essere una persona costante e farlo tutti i giorni
  • non vedrai mai risultati immediati

Poi oh, potete anche fare un po’ e un po’: dedicare una mattinata alla pulizia a fondo della cucina e il resto della casa fare a suon di 10 minuti al giorno.

Il piano strategico

La cosa più importante però è farsi un piano strategico. Una lista di cose da fare. AH quanto amo le liste. (Insomma, ci ho aperto questo blog apposta per parlare di quanto amo le liste). Quindi prevedo che non sarà una sorpresa per nessuno che il mio consiglio ultimo sia di fare una lista delle cose da pulire.

La lista fatta sul mio amatissimo nuovo blocchetto minuscolo che per botta di culo mi è arrivato nell’uovo di pasqua (non credo di aver mai trovato sorprese nell’uovo di pasqua più azzeccate per me di questo! yeah!)

Potete partire da una checklist scaricata su internet oppure crearne una voi semplicemente prendendo carta e penna (o il vostro Bullet Journal) e facendo il giro della casa per inquadrare i problemi gravi.

Qualche idea di aree che sicuramente non avete affrontato da mesi se siete dei derelitti come me:

  • La polvere dietro ai mobili (ho mosso il comò oggi e c’erano 3 dita di polvere. Ho cacciato un urlo)
  • Lavare le tende (ahah! motivo #1 per cui non ho tende a casa!)
  • Tira giù tutto il contenuto degli sportelli della cucina e dacci una bella pulita
  • i tappeti?! (che felicemente non posseggo)
  • disinfettare la lavatrice
  • se vivete a Roma o in un’altra città con l’acqua del rubinetto che è calcio che acqua effettiva allora:
    • decalcificare il ferro da stiro
    • la lavapiatti
    • e la lavatrice (e svuotare il filtro)
    • i filtri dei rubinetti
  • sbrinare il frigo
  • approfittatene per buttare un po’ di cose
  • l’armadietto dei medicinali?!
  • le maniglie
  • i cassetti e l’armadio

anche il computer una bella pulizia de la merita:

  • disinfettate la tastiera
  • io tento di dare sempre una spruzzata d’aria compressa dentro al computer per la polvere accumulata ma perchè ormai il mio computer è fuori garanzia da secoli, i produttori non ti consigliano di smontarti il portatile e metterci mano tu perchè potresti fare casini.
  • riordina i documenti
  • ripulisci la cartella download
  • ma visto che ci sei, perchè non buttare un po’ di roba nel computer (io ho trovato splendido DaisyDisk per mapparmi l’hard disk, ma esistono altri programmi come Disk Inventory che è gratuito o Windirstat per windows

 

Quindi ora cosa fare ora

La preparazione è già gran parte del lavoro. Basta che poi… insomma… le cose le cominci a pulire. ecco. Prendi cuffiette, mettiti la musica o un buon audiolibro o un podcast e metti un timer.

Se ti metti un timer da 10 o 15 minuti non ti sembra una cosa devastante. Sembra una cosa che puoi affrontare. Ed è un enorme trucchetto psicologico che aiuta tantissimo. Giuro!

 

 

 

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