Mantenere l’agenda giorno dopo giorno

Il grosso e enorme problema di molti è che si comprano un’agenda, la mettono su la usano per una settimanella o due e poi puff. Dimenticata.

Mantenere l’agenda giorno dopo giorno sembra essere un problema enorme per tanta tanta gente.

Qualche consiglio per mantenere l’agenda:

1. Rendi il mantenimento dell’agenda il più semplice possibile

Devi trovare un bilancio tra carino e facile da portare avanti.

Si, i social network e i blog (compreso questo eh, mea culpa mea maxima culpa) sembra che i bullet journal non abbiano senso di esistere se non sono esteticamente strafigherrimi con titolati calligrafi con 12 pennarelli tombow diversi che stanno a indicare 12 diverse aree della tua vita.

Un post condiviso da Stef! 🙂 (@stef.plans) in data:

Trova una soluzione e una via che ti permetta di avere qualcosa di carino, con poco sforzo. Oppure datti l’autorizzazione di essere incasinata una volta ogni tanto e mettiti l’anima in pace!

Consigli per semplificare:

  • Non usare più di 3 colori per codificare la tua agenda. Di più ti manderanno nel panico e finirai per non ricordarti a cosa corrispondono.
  • Se usi solo una penna è ancora meglio.
  • Se usi il bullet journal non usare dei simboli troppo complicati o troppi simboli nell’indice. Finirai per dimenticarteli.
  • Dedicati a fare carine e graziose solo quelle pagine che rimarranno là per molto tempo, mentre le facciate settimanali possono essere fatte in modo più semplice e veloce.
  • Se il bullet journal non fa per te compra una sana e vecchia agenda datata in cartoleria come queste qua di moleskine
  • Chiediti sempre “è necessario?”
  • Se vuoi rendere la cosa carina ma non vuoi spenderci troppo tempo dedicati solo a fare il titolo. E basta. Il resto della pagina come vuoi.

2. Lascia perdere il concetto che il tuo bullet journal debba essere ‘perfetto’

Non lo sarà mai. Farai errori grammaticali, scriverai le cose nel posto sbagliato e comincerai a scrivere titoli per cui non basta lo spazio.

Va tutto bene. Lascia correre. Non è la fine del mondo. Lo fanno tutti.

Abbraccia gli errori.

E mettiti l’anima in pace. Il perfezionismo è solo un modo per procrastinare ed evitare di fare le cose.

3. Scrivi con una calligrafia leggibile

Se l’agenda finisce per essere incomprensibile persino per te allora smetterai di usarla in men che non si dica!

(si ok, questa sembra una cavolata da aggiungere a questa lista ma è stata una di quelle lezioni che io stessa ho dovuto imparare a suon di gravi errori. Quindi immagino ci saranno altre là fuori come me….)

4. Mettiti le sveglie per fare le review settimanali e mensili

Dovresti trattare l’uso di un’agenda come se fosse un’abitudine da creare. Quindi cominciare un ciclo di Segnale – Routine – Gratificazione.

Per il primo periodo io mettevo postit di quelli digitali sul desktop per ricordarmi ogni volta che accendevo il computer di cominciare il mio rituale dell’agenda (che comprendeva anche leggere mail e tutto). Andando avanti ora comincio automaticamente quell’abitudine ogni mattina quando accendo il computer.

Ogni settimana ho invece una sveglia sul calendario del cellulare che mi ricorda di fare le review settimanali. Stessa cosa per quelle mensili. Sveglie sul cellulare. They work.

5. Crea un rituale con la tua agenda

I 10/20 minuti giornalieri con la tua agenda funzionerebbero meglio se ci creassi una sorta di rituale attorno. Io per esempio mi metto sempre alla stessa ora sulla scrivania col computer acceso, un cappuccino e 10 minuti dedicati solo e soltanto a questa cosa.

Diventano 10 minuti dedicati a me stessa, 10 minuti strutturati (ma ancora flessibili, vedi dopo) con cose che piacciono a me e che mi fanno sentire rilassata. 10 minuti che amo. E il fatto che amo passare questi minuti con la mia agenda è quello che mi manda avanti giorno dopo giorno.

6. Riesamina ogni settimana le scelte del tuo metodo.

Ci sono cose che non funzionano? Aspetti che ti annoiano da portare avanti? Cose che portano via veramente troppo tempo?

Il tuo rituale non deve essere fisso, altrimenti come ogni cosa fissa se applichi un po’ di pressione si spezzerà. Ma è meglio che sia flessibile. **Se una cosa non funziona cambiala, adattati allo stile di vita che hai. **

Se vedi che preferisci dedicarti all’agenda la sera prima invece che la mattina cambia! Ti sarai anche prefissa di farlo ogni mattina ma se non funziona non funziona.

Fattiti ogni giorno questa domanda:

Come lo posso rendere più piacevole?

Il tempo con la tua agenda deve essere piacevole (vedi il punto precedente) o non ti verrà mai voglia di cominciare.

7. La scusa “non ho tempo” non è una scusa valida

Perché se hai 10 minuti per controllare Facebook allora hai anche 10 minuti per leggere le cose da fare e riordinarti mentalmente. Quei 10 minuti avranno reso la tua giornata più ordinata.

In un certo senso quei 10 minuti sono un investimento nel resto della giornata, e ti faranno finire le cose da fare in meno tempo. Perché non tenterai di fare multitasking su 8 cose diverse che ti sembrano importanti invece non lo sono.

8. Quando non hai per nulla voglia di farlo fanne una versione ‘light’

Da non abusare, ma ci sono mattine in cui non uscirei neanche dal letto o lavarmi i denti, figurati mantenere l’agenda. A volte darci quella spinta di ’finto senso di produttività’ è l’unica cosa per andare avanti.

In quel caso riduco il mio ‘rituale’ dell’agenda al minimo indispensabile: controllo la mail e scrivo un paio di cose sull’agenda.

A volte queste cose sull’agenda sono alla stregua di “fatti una doccia” e “rispondi a quella mail”. Ma ci sono giorni in cui quello è il massimo che riesco a fare. E qualunque cosa OLTRE quella è una vittoria personale. La tratto come tale.

9. E infine. Tenta di non saltare più di un giorno.

Ok, se ieri non hai potuto, oggi fallo.

Non saltare due giorni consecutivi! È una spirale discendente!

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  • Bel post, sembra ridicolo che servano consigli su come utilizzare un’agenda, ma a volte sono proprio le cose più facili ad essere in realtà più complesse.
    Per esempio, sai io quando faccio confusione e nonostante l’agenda mi dimentico le cose? Durante i fine settimana. Siccome, come dicevi tu, il mio rituale prevede di guardare l’agenda quando arrivo al lavoro, il sabato e la domenica quando in ufficio non ci vado non la apro neppure.
    Quindi addio alle chiamate per gli auguri di compleanno, arrivo tardi a quei due o tre eventi “mondani”, mi dimentico che cosa avevo in programma da fare…Insomma, uno sfacelo.
    Ma imparerò, prima o poi….

    • sii! infatti ogni volta che decido i temi dei post sto là a chiedermi se vale la pena o no. “vabbè ma lo sanno tutti, a chi servirebbe in fondo?” invece no, son le cose più idiote che ti danno spunti! (e comunque anche solo dare ispirazione e un po’ di voglia di fare è un motivo sufficiente per l’esistenza di un post secondo me, anche se non trovi consigli pratici)

      Anche per me il fine settimana è un problema enorme. Ma so anche che se mi metto a riempire l’agenda di domenica finisco per ficcarci duemila cose che devo fare e improvvisamente il weekend diventa lavorativo. Quindi mi sono messa l’anima in pace e mi fermo fisicamente dall’aprirla. Controllo solo il calendario per gli appuntamenti e le mail sul cellulare per capire se c’è qualcosa di iperurgente, ma fortunatamente dal mio lavoro non dipendono vite quindi le cose che sembrano urgenti il 99% delle volte possono aspettare lunedì!
      Ma ecco, il lato negativo è quello che dici tu. /:

  • Ma, …. si lo so non si comincia mai un periodo con un ma o con un però….., quanto mi piace come la pensi!!!!!, Infatti io proprio non riesco a trovare il tempo per fare quelle cose che vedo su internet!
    C’è gente che di agende se ne fa tante, ma poi che ci fa? se scrivo su una non posso scrivere su un’altra, è già cosi difficile tenerne una, tutte piene di charms, bellissime ma da tenere comesoprammobili!
    Trovo il Midori di una praticità assoluta, e la settimana scorsa me ne sono fatta, per la prima volta, uno abbastanza piccolo perchè possa entrare, insieme al cellulare in un marsupio che porto costantemente con me, si, perchè se le cose non me le scrivo subito le dimentico, sono diventata la barzelletta di casa 🙂 Posso mettere e togliere quderni, mi sono inventata un metodo, ma forse qualcuno ci ha già pensato prima di me, di incollare una pagina extra alla fine di ogni mese che ripiego a mò di segnapagina, dove trascrivo i compiti che penso di dover portare a termine entro l’anno che avevo già impostato su una pagine alla fine dell’anno.
    Forse è un pò complicato ma mi trovo talmente bene che, dopo aver letto quà e là come portarla avanti, non rinuncio a questo mio sistema. Perciò di nuovo grazie per consigli che tu dai sotto forma di riflessioni.

    • Ahah anche a me prendono in giro perché scrivo tutto e mi dimentico sempre di qualunque cosa altrimenti! HELP! Ma poi non si sa come e non si sa perchè vengono sempre da me per essere sicuri che qualcosa venga ricordato! (maledetti)
      Oddio amo il consiglio della pagina extra! (ma tipo un po’ come se fosse una sovracoperta ripiegata come nei libri? però incollata? no ok adoro.)

      Ecco, io per esempio di bullet journal ne ho più di uno ma di agenda giornaliera che uso ogni giorno solo una. Gli altri sono più quaderni con informazioni a lungo termine sopra. non vere e proprie agende. Tipo ne ho uno per il blog dove ci sono le idee per il futuro, dove pianifico i singoli post che ho intenzione di scrivere, dove segno le analitiche e vari altri dati… ma se lo guardo una volta a settimana è tanto! (insomma, il blog non è il mio lavoro, lo faccio nei ritagli di tempo) e infatti è esteticamente più grazioso perchè mi ci metto solo quando ne ho voglia e quando ne ho tempo. Ma la mia agenda personale deve essere sempre utilizzabile anche quando mi sento un vero straccio e non ho voglia di scrivere neanche due righe! 😛
      grazie mille per il commento <3