Il Kakebo

Yuuu! Gente organizzata (o quasi)! Ho un’altro regalino che dovrebbe aiutarvi nell’organizzazione casalinga, questa volta del budget e dei risparmi: Il kakebo!

Potete andare già a scaricarlo qua, ma fatemi almeno spiegare che cos’è!

Il Kakebo è un quaderno di conti che negli ultimi 2 o 3 anni è stato portato in occidente dal giappone.

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Come ogni metodo giapponese che si rispetti non ha nulla di particolarmente innovativo ma è diretto, chiaro ed estremamente efficace. E quindi geniale per virtù di queste singole cose. Ti permette di fare poche somme e di avere una chiara panoramica di quello che sono le tue finanze casalinghe.

Certo, non andrà mai bene se hai un business personale o qualcosa di simile ma per le spese di casa è fantastico.

Ed è anche carino e grazioso.

Potete scaricare la mia printable (che non è datata e che quindi potete riutilizzare per ogni mese da qua all’eternità) oppure se non vi va di stare a stampare ogni mese le pagine per il nuovo kakebo esiste una versione cartacea che potete comprarvi tranquillamente qua su amazon e non costa neanche tanto (una decina di euro)

Perché usare un kakebo cartaceo invece di un software o un’app.

Vabbè qua già predico ai convertiti perché se siete lettrici del mio blog significa che vi piace il cartaceo per l’organizzazione. Però magari questo è il primo post che vedete di quasiorganizzata e vi state facendo questa domanda. Ed è validissima. Perché nell’epoca del digitale e delle app che fanno qualunque cosa usare carta e penna per tenere conto delle proprie spese?

  • L’atto di scrivere le cose a mano ti aiuta a focalizzare meglio le cose che scrivi.
  • C’è sempre qualcosa di calmante nello scrivere a mano che uno schermo difficilmente ti porta.
  • Nel caso del budget porta maggiore consapevolezza delle proprie spese e quindi automaticamente ci porta a spendere di meno.

E ci metto dentro anche questo fatto estremamente personale: se riesco a trovare qualcosa che mi stacca dal computer sono una persona felice (ci passo troooooppo tempo davanti!)

Ti ho convinta? Bene allora scaricalo (o vallo a comprare in un comodo quadernino qua)

Come si usa il Kakebo

Yo, prima di iniziare prendi le printables stampate, penna e una calcolatrice. O meglio, siccome viviamo nel 21esimo secolo prendi il cellulare e apri l’applicazione ‘calcolatrice’.

Inizio mese

Nelle pagine stampate troverete una pagina che è intitolata “Inizio del mese”. Per prima cosa scrivete il mese che sta iniziando in alto a destra.

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Ora se notate ci sono degli spazi per scriverti tutte le entrate e tutte le uscite fisse. Cominciamo dalle entrate.
Scrivi tutte le buste paga della famiglia e tutti i vari introiti fissi derivati da altre cose che magari non sono il vostro stipendio.

Ora passa alle uscite fisse. Qui non devi scriverci le cose saltuarie ma le uscite che sai che ogni mese in quel determinato giorno devi pagare. Come le bollette, l’abbonamento a netflix, l’affitto, la paghetta a quel rompiscatole di tuo figlio adolescente che deve andare in giro a fare chissà cosa… eccetera eccetera

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Ecco a voi un magico mockup della situazione finanziaria di tale Lucia e Andrea. Non so chi siano ma li ho creati al momento per queste foto. OH BEH

Ora arriva la prima opera di matematica. Ma è facile. Non voglio sentire le lamentele che mi sento dire di solito “UGH MA IO LA MATEMATICA…” no. è roba di prima elementare. Sono due somme: metti il totale delle entrate e il totale delle uscite fisse.

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Anche quest’altra operazione di matematica è semplice! Sottrazione!

Sottrai le uscite alle entrate e ottieni i soldi che hai a disposizione per questo mese!

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Gli altri spazi in basso alla pagina sono opzionali: imposta un obiettivo di risparmio per questo mese (un solo obiettivo o anche di più! “Non spendere più di 50 euro in vestiario” “Non spendere nulla in sigarette”)

A fine mese controllerai a che punto sono gli obiettivi e se li hai rispettati.

Una settimana tipica con il Kakebo

Oltre alla pagina “Inizio mese” ci sono anche 5 pagine intitolate “Settimana 1”, “settimana 2” “settimana 3” etcetera…
Sono 5 invece di 4 perché i mesi sono sempre un po’ stortignaccoli e mai precisamente di 4 settimane esatte!

Prendi il primo foglio “Settimana 1 di____”
Prima cosa da fare è segnare in alto il nome del mese e mettere le date dei giorni alla settimana.

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Ma vah, ho preso gennaio 2018 come esempio e il 1 è lunedì. woah. comunque potete anche semplicemente cancellare con una sbarra i giorni che non corrispondono al calendario

 

Il sistema del kakebo funziona con 4 categorie.

Sono 4 categorie secondo me eccellenti e abbastanza universali: Semplici da comprendere e facili da seguire.

  • Sopravvivenza: tutte le cose indispensabili. Ovvero spesa, trasporti, medicine… salute
  • Tempo libero: le cose non strettamente necessarie. Come ristoranti, alcool, sigarette, caffè al bar…
  • Cultura: qualunque cosa ti arricchisca come persona. Film, libri, teatro…
  • Extra: emergenze, riparazioni, regali, tutto quello che non entra nelle categorie sopra.

Il resto è semplice, richiede solo che ti ci dedichi ogni giorno. E scrivi la spesa corrispondente nella categoria e giorno dedicata.

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Qui i nostri Lucia e Andrea non so come sono riusciti a trovare un supermercato aperto il primo gennaio….

Per la cronaca ogni categoria ogni giorno può avere più di una voce. (anche se non l’ho messo nell’esempio!)

A fine settimana è importante fare la somma delle categorie.
Quanto hai speso questa settimana per la categoria ‘sopravvivenza’? Quanto per la cultura? Etc.

E lo scrivi. Questi totali di categoria li andrai a fine mese a segnare nelle caselle apposta.

Fine mese!

Ultimo foglio nel kakebo pdf stampabile! yeah!

A fine mese tiri le somme! Vai a prendere i vari fogli delle settimane precedenti e ricopia le cifre di ogni categoria nell’apposito spazio.

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Quanto hai speso questo mese nella categoria ‘tempo libero’?

Somma tutte le categorie tempo libero della settimana.

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Così è diviso tutto in varie settimane ed è estremamente maneggevole.

Ora guardiamo quanto hai risparmiato questo mese (o quanto NON hai risparmiato)

Vai alla pagina ‘inizio del mese’ e guarda quanto erano i fondi che avevi a disposizione per questo mese. Ora sottrai i soldi che hai speso.

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E yeah: quanto hai risparmiato! (non tanto.)

Come al solito gli spazi in basso sono opzionali. Se hai impostato degli obiettivi a inizio mese ti possono servire. Senno’ stanno là. A imperitura memoria del fatto che non sono una grafica minimalista.

Ed ecco qua il kakebo

E’ tutto qua. Come ho detto è un modo semplice e chiaro per segnarsi le spese di casa. Niente di scandaloso, niente di innovativissimo, ma alla fin fine efficace proprio per la sua semplicità.

Il pdf che vi offro da scaricare è solo per un mese, e non è datato, quindi potete stamparlo quante volte volete e usarlo per il resto dell’esistenza. yeah!

Basta scrivere in alto che mese è.

Però se volete quello già compilato e datato potete andare su amazon dove c’è quello cartaceo da comprare e con una marea di disegnino carini.

 

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  • ciao,
    visto la mia vita sregolata ho pensato di regolarizzare al meno il bouget di casa. a me hanno regalato quello cartaceo, ma ho giusto un paio di domandine.
    1) a me lo stipendio arriva al 15 quindi posso far partire il mese dal 15? ho provato con il primo ma non mi tornano i conti
    2) i ritiri con il bancomat come vanno inseriti? perché variano sia di quantità che di numero
    grazie in anticipo

    • Beh effettivamente se vuoi farlo partire dal 15 dubito cambi qualcosa. La struttura di base è sulle settimane, quindi dovrebbe essere la stessa cosa.
      Per i ritiri al bancomat io non li conterei proprio. Non sono spese, sono “spostamenti” da un “portafoglio” all’altro. Quindi segnerei solo le spese che fai con i soldi che ritiri al bancomat…

      Grazie per il commento!

  • Complimenti Martina! Anche con il Kakebo hai centrato l’obiettivo. Ho scaricato questo libro dei conti ed ho riscritto le spese del mese di gennaio (da anni annoto in una agenda le spese di casa). La semplicità e l’effettiva praticità di questo sistema mi ha conquistata. In poco tempo ho avuto sott’occhio la situazione delle varie spese del mese! Grazie ancora…..
    Nadia C.

    • Ma infatti sti giapponesi hanno questi metodi che vanno sempre veramente al punto sintetico della questione. Prima di scoprire il kakebo avevo duemiliardi di categorie in cui mettevo le spese ma questa cosa delle 4 categorie mi aiuta tantissimo a capire come sto spendendo i miei soldi.
      Sono contenta che abbia aiutato anche te! 😀

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