5 hobby creativi per persone non artistiche

Badate bene al Titolo. Hobby creativi per persone non artistiche. Ho usato queste due parole molto accuratamente.

Perché c’è tanta differenza tra artistico e creativo ma spesso vengono usati come sinonimi. Una persona non deve saper dipingere per essere creativa. Un matematico è creativo. Un ingegnere è creativo. Una persona brava a cucinare è creativa. Qualunque persona che ‘crea’ qualcosa è un creativo. Certo, molti di questi hobby possono avere dell’arte in se, ma “artistico” è una parola che spaventa tanti e molte persone sono convinte di non esserlo, quindi non la userò.

La maggior parte degli hobby creativi non necessitano neanche di particolare innovazione, arte o genialità.

5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo 5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo 5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo

Non necessitano che venga reinventata la ruota.

Se per esempio fai una candela profumata con dei colori e delle forme che vagamente assomigliano a un tutorial che hai visto su Pinterest, nessuno ti accuserà di plagio perché ce l’hai sul tuo scaffale, ok? (oddio, se la vendi è un altro discorso. Lì entrano in ballo altre cose legali ovviamente)

Quindi questo post è per proporre un po’ di hobby creativi che magari non avevi considerato prima. Alcuni ti aiutano a creare cose veramente utili, altre cose un po’ più decorative, altri ancora sono solo passatempi rilassanti.

Ma volevo sfatare un po’ di miti su quali capacità servono per impararli! Perché molte persone hanno questo blocco mentale “oddio no non so disegnare non saprei mai farla una cosa del genere” mentre probabilmente… potrebbero senza problemi, perché le capacità che servono per quel particolare hobby sono ben altre.

Il Cucito

5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo

Questo è uno dei miei hobby, e devo dire che mi da’ una marea di soddisfazioni. Ed è super-rilassante. (insomma, sempre che non ti metti a tentare di cucire camice o lavorare con il velluto. In quei casi può anche uscire Hulk.)

Parlo di soddisfazioni ma vi giuro, il momento in cui metti l’ultimo orlo a una gonna, e la indossi e ti rendi conto che puoi incorporarla nella outfit di domani per andare a fare la spesa è uno dei momenti migliori che tu possa avere. E’ la creatività ultima: è il creare qualcosa che ha una funzione utile nell’immediato e nella vita di tutti i giorni.

E non è neanche così difficile come si possa pensare. Certo, fare il designer di moda è difficilissimo ma cucirsi vestiti da sola non vuol dire fare il designer. Si usano cartamodelli creati da persone che hanno studiato COME creare i cartamodelli.

E fare una cosa tipo una gonna o una blusa è molto semplice e richiede pochi pezzi, e circa un pomeriggio di lavoro.

E alla fine, la cosa migliore di tutte: la gente ti invidia da matti. (‘migliore’ perchè sono una brutta persona! ahah. scusatemi.).

La verità è che le persone che dicono “Davvero? Ohmmiodio non ne sarei mai capace!!” Probabilmente ne sarebbero perfettamente capaci.

Esistono vari tipi di cucito. Il fare i vestiti, chi fa cucito creativo, chi fa quilt (quelle coperte americane con le pezze)…. C’è anche chi ha l’hobby di creare vestiti per bambole da collezione.

A chi è adatto il cucito:

  • Il cucito è principalmente adatto a persone precise con attenzione ai dettagli. Tutte quelle persone che seguono bene le istruzioni di qualcosa e che ci dedicano tempo e cura sono perfette per questo hobby.
  • persone con un po’ di capacità di geometria… ma neanche tanto. Serve solo quando più in là vuoi cominciare a modificare qualche cartamodello.
  • credo che gli ingegneri riuscirebbero benissimo in questo hobby. Si, sembra strano. Ma dovrebbero riuscire bene.

Capacità artistiche che non servono anche se pensavi di si:

  • essere un fashion designer. Non devi creare da zero chissà cosa. Come ho detto più volte, puoi usare cartamodelli che si comprano in merceria o su internet. (ora poi ci sono tanti piccoli designer che pubblicano i loro cartamodelli in modo indipendente!)
  • Inventare qualcosa di nuovo e innovativo. Non devi andare a vincere Project Runaway, devi crearti una blusa per andare al lavoro.

Capacità “artistiche” che invece servono:

  • girare un po’ su internet per trovare cartamodelli semplici (leggi: ore e ore a sbavare su pinterest e instagram!)
  • trovare una stoffa che ci piace e abbinarci uno dei cartamodelli trovati prima. Che non è semplice neanche per niente. (Non tutte le stoffe sono adatte a tutti i cartamodelli) Ma alla base di questo hobby c’è solamente un buon gusto nel trovare una stoffa carina e un cartamodello carino. Quella è tutta l’arte che serve.

Ricorda che:

Se ci ragioniamo un attimo un paio di generazioni fa la maggior parte delle donne sapevano cucire e usare una macchina da cucire. Il che significa che probabilmente non servono capacità artistiche o creative che solo pochi fortunati posseggono per iniziare questo hobby. Oltretutto ora le macchine e gli strumenti sono più avanzati, e più comodi, e tutto è infinitamente più semplice. Mi ritrovo ad ascoltare consigli di mia nonna che aveva un atelier negli anni 50 e spesso mi spiega metodi veramente ma veramente complicati che adesso si possono fare velocemente perché magari esiste un nuovo punto sulla mia macchina che la sua non aveva.

(per la cronaca, il cucito è un hobby che anche gli uomini potrebbero tranquillamente prendere in mano. Esistono uomini che sanno cucire eh. Anche etero. Evitiamo di portare avanti stereotipi tossici di ipermascolinità.)

Dove imparare

Credo esistano una marea di modi diversi per imparare a cucire, vi spiego il mio percorso educativo:
Ho per prima cosa seguito un corso, a pagamento. Online. Se riuscite a seguire l’inglese il corso che ho seguito io è questo * ed è consigliassimo perché la tizia spiega benissimo e ti guida proprio passo passo dalle basi fino a un paio di progetti completi. (Ti mandano anche il cartamodello a casa per lavorarci sopra). Oltretutto è parte del loro programma di abbonamento mensile e lo puoi guardare gratis per i primi 7 giorni se ti iscrivi al sito Bluprint * con questo link.

Questo perché per quanto esistano tanti ma tanti video gratuiti di cucito (vedi dopo) un corso online di solito è infinitamente meglio strutturato e quella struttura rende il tutto infinitamente più semplice e veloce. Insomma, puoi imparare le basi anche da video gratuiti ma rischi di diventare matta a trovarli di ben fatti, di saltare completamente parti che non sapevi andassero imparate e non è detto che il piano didattico che ti crei da sola sia effettivamente quello migliore. Altro corso che credo possa essere ottimo è questo di Tilly and the buttons, dico “credo” perché non ho seguito il suo base “Make friends with a sewing machine” ma ne ho seguiti di più avanzati ed è una fantastica insegnante, quindi immagino anche quello di base sia buono come gli altri.

Se non volete (o potete) seguire corsi online in inglese potete trovare corsi nella vostra area, non costano mai tantissimo e probabilmente se chiedete in una merceria in zona vi sanno indicare qualcosa.

Poi ho integrato guardando video free in giro su youtube.
  • Un mini-corso video su Youtube (per altro a dimostrazione che anche gli uomini cuciono. Lui fa abiti per bambole!)
  • Selene Verdoglia ha un canale decisamente interessante. Lei ha cominciato a cucire facendo questi video. Non è un’esperta e non pretende di essere una sarta stratosferica ma si fa vestiti da sola, parla di dove ha inciampato e di come sta crescendo come sarta. E questo la rende molto piacevole da seguire per chi sta partendo.
  • Stoffe nel cassetto

In generale youtube è la massima fonte per imparare a cucire. Qualunque problema ti trovi davanti con un cartamodello, c’è qualcuno che ne ha fatto un video (Come cucire una zip invisibile, come fare un orlo, come cucire delle asole, come leggere un cartamodello…). L’era di internet per il cucito è veramente ma veramente la svolta.

Cartamodelli carini di designer piccoli e indipendenti: Atelier Vicolo n6 (italiane!!) . Deer & Doe . Tilly & The Buttons . Sew Over It

Autoproduzione di detersivi e cosmetici

5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo

Ormai molte persone lo stanno prendendo come stile di vita, il farsi i detersivi da soli, anche io qualcosa mi faccio da sola e ha un che di ritorno ai consigli della nonna. Che hanno sempre un che di affascinante.

Ma in generale l’autoproduzione fa parte di tutto quel movimento green che tenta di inquinare di meno, consumare più responsabilmente e creare meno rifiuti.

Oltre ai detersivi comunque puoi fare anche cosmetici. Una crema per il viso, un tonico, uno shampoo… e personalizzarli con olii essenziali che preferisci.

E pensa che soddisfazione poi usarli!

a chi è adatto:

  • Alle persone che sanno cucinare bene…. specialmente a quelle che sanno fare dolci bene. É tutto un seguire dosi e istruzioni

capacità che decisamente non servono

  • una laurea in chimica … anche se alla fin fine cose come ‘non mischiare candeggina e ammoniaca’ sarebbe il caso di saperlo. MA HEY quello dovresti saperlo in ogni caso. Cercate piuttosto un manuale attendibile. (E c’è sempre il blog di Mamma Chimica che fa un buon progetto di divulgazione in cui parla di cosa è vero e cosa non lo è nel mondo dei detersivi fai da te e delle tante vaccate che si leggono in giro per internet)

Capacità che servono

  • precisione nelle dosi e nel seguire le istruzioni (mia madre non potrebbe. Cucina divinamente ma credo non sarebbe in grado di seguire una ricetta senza cambiare almeno 25 ingredienti diversi se la pagassero.)

Ricorda che:

Questo potrebbe essere un hobby con una marea di soddisfazioni! Perché sono prodotti che finisci per usare tutti i giorni. Sopratutto se ti fai delle maschere per il viso o delle creme.

alcuni link utili per imparare

  • La Saponaria è un’azienda che vende sia manuali che materie prime. Ma sopratutto kit per cominciare con già tutti gli ingredienti adatti per determinati cosmetici.
  • Anche Macrolibrarsi * è strapieno di cose per i cosmetici fai da te. (e anche di tutto quello che ti serve per fare i detersivi)
  • Mamma Chimica è esattamente quello che il suo blog dice: una mamma che come lavoro fa la chimica. Ha aperto il suo sito perché ci sono troppe frescacce in giro che si leggono sui detersivi fai da te e ha deciso di sfatare miti e condividere ricette che effettivamente funzionano.

Candele e saponi

5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo

Ok questo c’entra un po’ con quello di prima, ma le saponette solide sento che sono più simili come preparazione alle candele rispetto a una crema.

(Oh, se avete problemi con la mia divisione in sezioni in questo post mandatemi anche a quel paese!)

Fare candele mi divertiva tanto da adolescente, mi divertivo a farle colorate, a metterci cose strane dentro che poi si vedevano un po’ in trasparenza, a usare stampini strani.

Alla fine smisi perché mia madre me lo vietò perché le stavo rovinando tutte le pentole. Legittimissimo. Ora se dovessi ricominciare probabilmente andrei all’ikea a comprare una pentola dedicata solo a questo hobby.

A chi è adatto:

  • Come nell’hobby precedente immagino sia adatto a persone che sanno stare bene davanti a un fornello a mescolare senza grumi le cose.
  • Ma anche a chi ha voglia di sperimentare esteticamente con forme e colori
  • E’ una cosa che si può fare anche con i propri figli comunque!

Capacità che decisamente non servono

  • una laurea in chimica (vedi caveat nella sezione sull’Autoproduzione di detersivi)

Capacità artistiche che servono

  • Precisione nelle dosi e nel seguire le istruzioni
  • Forse un po’ di gusto nella parte estetica ma se quella non è importante per voi o non sapete da dove partire potete farvi un giro su Pinterest per idee estetiche. Oppure fare qualcosa di brutto ma superprofumato e utile!

ricorda che:

Devi comprarti una pentola a parte.

alcuni link utili per imparare

La Saponaria
Gli Alchimisti

Calligrafia

5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo

Per chi è più o meno all’interno del fenomeno bullet journal vedrà in giro tutti questi calligrafi per hobby che decorano le loro agende.

E’ un hobby veramente rilassante e meditativo. (O meglio, quando capisci che non devi andare in apnea quando scrivi comincia ad essere rilassante!) Oltretutto è uno di quei hobby utili in varie occasioni, per scrivere un biglietto d’auguri, per i segnaposto di qualche tavolata importante, per rendere speciale un messaggio, oppure, come si diceva prima, lo puoi usare nel tuo bullet journal.

Ci sono una marea di stili di calligrafia che puoi imparare, da quella moderna a quella cancelleresca e una marea di strumenti che possono servire a vari tipi di scrittura. Insomma, puoi andare di calligrafia col pennino o calligrafia col pennarello, o addirittura col pennello. (Adesso va molto di moda la calligrafia ad acquerello, come l’immagine che ho fatto sopra!)

Ed è una di quelle cose che più o meno chiunque può imparare, (oddio, se sei disgrafico probabilmente no…) e per tantissimo tempo ho pensato che il mio avere una scrittura TERRIBILE mi avrebbe totalmente precluso questo hobby.

Insomma, non serve avere una bella scrittura.

Alla fine perché sono cocciutissima ho provato comunque e ho notato che anche se la mia calligrafia per le cose scritte normalmente non è migliorata PER NULLA alla fin fine quando mi ci voglio mettere so fare qualche scrittina carina. Purtroppo non sono ancora in grado di usare pennini neanche a pagarlo, ma credo sia una mia preclusione mentale.

Per ora mi diverto tantissimo con pennarelli e pennelli.

Mi sono trovata da dio con questi pennarelli Tombow Fudenosuke * e per quanto tutti amino disperatamente questo pennello con serbatoio Pentel * io devo dire che lo mal sopporto, lo uso solo per acquerellare quando sono fuori casa e non posso portarmi appresso i vasetti d’acqua. Ma è estremamente probabile che la mia sia solo un’abitudine da professionista (insomma, [dipingo acquerelli per lavoro][acquarello]) e sono abituata a pennelli con punte migliori.

La marca che uso io è Rosemary&co (dopo aver abbandonato Windsor&newton che ho usato PER ANNI ma la qualità è degenerata tantissimo solo per avere prezzi infinitamente più alti) e per l’acquerello (e quindi anche per la calligrafia ad acquerello) uso la serie 22 Pure Kolinski sable o la serie 99 Pure Sable che è leggermente più economica. (Se non ti sei mai avvicinata all’acquerello la serie 99 dovrebbe essere ottima. Compra una misura 4 o 5 e ci fai di tutto e ti dura per i prossimi 10 anni e forse di più.)

Com’è che si impara la calligrafia però? EEEH, facendo paginette e paginette di esercizi. Come quando alle elementari stai cominciando a imparare a scrivere. Ci sono alcuni movimenti che impari solo dopo averli fatti decine e decine di volte. Più avanti nella sezione ‘un po’ di link per imparare’ ho messo un po’ di link a Worksheet carini che ho trovato in giro.

Non so se questo genere di esercizio è adatto a tutti, ma sono sicura che per molte persone può essere piacevole. E’ molto rilassante dedicare una mezzoretta a ripetere le stesse forme. Un po’ come fare la maglia. (che, per la cronaca, è un altro ottimo hobby creativo ma non artistico che potrebbe stare in questo elenco)

A chi è adatto:

  • a chi ha leggermente più manualità ma comunque non si sente di saper disegnare
  • un po’ di cocciutaggine e voglia di fare tanti ma tanti esercizi
  • quel tipo di persone che hanno un po’ di pazienza perché i risultati non si vedono proprio immediatamente!

Capacità che decisamente non servono

  • una scrittura bella (a me non è servita. E vi giuro che la mia scrittura faccio fatica a leggerla persino io.)

Capacità che servono

  • Pazienza e voglia di provare perché quasi tutte le capacità che mi vengono in mente da elencare (il saper usare la pressione della penna e del pennino etc etc) sono solo frutto del provare e riprovare e fare paginette e paginette di esercizi
  • Provare provare provare provare provare provare e poi ci si riesce bene. Anche 2, 3 volte!!

Ricorda che:

Devi vedere la linea.

Ok questo è un “inside joke” di quando stavo a scuola di fumetto. Avevo un compagno che continuava ad avere problemi con l’inchiostrazione. Ovvero quella fase del disegno nel fumetto dove prendi il lavoro a matita e ricalchi con un pennello e l’inchiostro di china per renderlo adatto alla stampa. Il nostro insegnante di allora decise di fargli dare lezioni private da una nostra compagna. Dopo lezioni su lezioni in cui non riusciva a migliorare ad una certa eravamo tutti a una festa e tutti abbastanza brilli e questo ragazzo arriva da me e da questa amica “HO CAPITO. HO CAPITO IL SEGRETO! Devi vedere la lineaaaa!” Ok la nostra risposta è stata qualcosa sul genere “ok hai bevuto troppo”, ma effettivamente spiegandolo è un concetto che si applicava perfettamente:

Inchiostrando lui guardava sempre e solo il quadro completo mentre nel caso dell’inchiostrazione la cosa più importante era vedere la singola linea, dove è più spessa, dove più fina, dove fa una curva.

In calligrafia è più o meno la stessa cosa. Per lo meno agli inizi.

Alcuni link utili per imparare

Pagine da colorare

5 Hobby creativi per persone non artistiche #hobbycreativi #creatività #faidatecreativo

Sono un po’ di anni che questo hobby è stato sdoganato anche per le persone adulte. I bambini le pagine da colorare le hanno sempre avute! Ora si trovano decine e decine di libri meravigliosi in giro che si possono colorare.

Questo è un hobby rilassante per cui effettivamente non servono grandi capacità di disegno o di pittura, oddio, un po’ si, ma non tante quanto si crede. In fondo non tutti i bambini che si divertono a colorare crescono per diventare artisti. Quello che piace ai bambini è solo il divertirsi mentre si colora, e non vedo perché dovrebbe essere diverso per un adulto, a parte aspettative personali verso il risultato finale.

Insomma, se ti rilassa, è veramente importante che il risultato finale sia spettacolare?

A chi è adatto:

  • a chi si vuole rilassare
  • chi non sa disegnare ma vuole comunque creare qualcosa

Capacità artistiche che decisamente non servono

  • saper dipingere. O colorare. I bambini lo fanno comunque e sono liberi e felici.

Capacità che servono

  • una mezz’oretta da dedicarci con calma.
  • l’abilità di fregarsene altamente se il risultato non è degno di Caravaggio.

Ricorda che:

Nessuno ti giudica! Se è un hobby che rilassa te non devi avere nessuna aspettativa particolare per il risultato. Divertiti e basta.

Alcuni link utili per imparare

Ehm, non ci sono veri e propri link per imparare. Ma vi propongo un po’ di bei libri e belle pagine da comprare. Potete comprare libri già stampati o comprarne di digitali, da stampare a casa sul tipo di carta adatta alla tecnica che volete usare per colorare. (matite, pennarelli, acquerelli….) Ricorda solo di comprare fogli in dimensione A4 perché altrimenti non entrano nella stampante.

E voi? Avete qualche hobby creativo che vi da’ soddisfazioni?

Ho dovuto limitarmi a 5 perché il post era già VERAMENTE LUNGO, ma ci sono così tante opzioni in giro che voglio sapere la vostra! (ad esempio tutte le cose che hanno a che fare con i filati, maglia, uncinetto, macramè….)

 

* Link affiliati!

La libreria di risorse gratuite di QuasiOrganizzata

Informazioni sulla Privacy

  • Ho trovato nello Scrapbooking il mio hobby creativo che ben si sposa con la fotografia. Spesso mi dicono ‘che brava, io non riuscirei a farlo’ invece è adatto a tutti anche a chi, come me, non sa disegnare!

    • oddio ho guardato il tuo blog! complimentiii! Lo scrapbooking è un sacco affascinante (e poi un ottimo modo per mettere insieme bei ricordi! :D)

  • Grazie! Come sempre i tuoi post sono interessantissimi.
    Vorrei aggiungere una piccola osservazione, una frase che amo ripetere: qualunque cosa si può fare in modo creativo, anche lavare i piatti! La creatività è essenzialmente l’espressione di noi stessi e i nostri talenti sono cmq tanti perché non sono soltanto quelli codificati dal pensiero comune.
    I miei hobby sono: cucito, maglia e uncinetto, autoproduzione di detersivi e soprattutto “riciclo”, che è un po’ generico come hobby e ne include molti altri, ma mi da un sacco di soddisfazioni!
    Grazie ancora!
    PS: mio nonno lavorava a uncinetto, conservo ancora la copertina a punto Tunisi che mi ha fatto quando sono nata con gli avanzi della lana utilizzata da mia nonna magliaia!

    • AAAH non mi potresti trovare più d’accordo! Aggiungerei anche che tanta ma tanta gente non si rende conto dei loro talenti “non comuni” (ed è un peccato enorme secondo me!)

      (complimenti al nonno! io non saprei neanche da dove cominciare per un punto tunisi…. ok, io e l’uncinetto siamo abbastanza separati, ma qualcosa di veramente basico la so fare. )

  • Grazie, post molto utile e di ispirazione
    io cucio e lavoro all’uncinetto ma ho fatto anche un corso di acquarello…

  • Io per hobby coloro pagine che mi scarico da pinterest. Non lavoro più a maglia per preservarmi le mani dalla artrosi. E poi sto imparando a creare icone. I disegni li scarico da pinterest, lavoro il legno, raschio, limo, incollo, vado di pirografo e coloro. Poi metto le fetucce pet.appenderli..

    • ODDIO questa delle icone sul legno non l’avevo mai presa in considerazione come cosa! Un’arte che andrebbe sicuramente mantenuta! Complimenti! 😀

Comments are closed.