Il mio nuovo bullet journal

Sono sempre restia a fare post esclusivamente sui fatti miei, perché insomma, a chi può interessare? Sicuramente i post più utili sono quelli di tutorial. Ma poi ci penso e mi ricordo che anche io mi diverto sempre a impicciarmi di come si organizzano le agende e il bullet journal le altre persone, per rubacchiare idee qua e là. E quindi immagino che gente ficcanaso quanto me esista anche tra i lettori di questo blog. Quindi vi presento il mio nuovo bullet journal!

Il mio nuovo bullet journal - metodo GTD #bulletjournalitalia #quasiorganizzata #bujoitalia #bujosetup

Perché ho deciso di cambiare?

Amo il mio vecchio setting, lo amo veramente, ci ho messo anni per affinarlo e avere esattamente quello che serve a me. Ma proprio perché ci ho messo anni a raffinarlo ha cominciato a essere un po’ stantio, ho cominciato a prenderlo in mano di meno, a guardarlo di meno, a seguirlo di meno. E quindi la soluzione è arrivata nel momento in cui ho considerato questo refresh totale.

Avevo bisogno di ritrovare un po’ di quella emozione che si ha quando si usa una nuova agenda. E la cosa bella del bujo è che non serve aspettare il primo di gennaio per cominciare una nuova agenda, posso farlo anche ad agosto!

Il Life Journal

Quindi addio alla vecchia agenda e benvenuta alla nuova. Che è una roba bellissima e mi è stata regalata da poco dalla casa produttrice (e mi è arrivata con un packaging splendido). (e in un’altra nota: no, non mi stanno pagando per parlarne, me l’hanno solo regalata e io ne sto approfittando perchè appunto avevo bisogno di un cambiamento).

E’ un life-journal concepito apposta per il sistema bullet journal, un’edizione nuova e uscita da poco del marchio Quo Vadis su carta Clairefointaine (che io amo ma vabbè). Lo potete trovare qua.

Ok qualcuno mi dica se la palette di questi life journal so stati scelti apposta per questo blog? Ahah!

Amo la cover al tatto. Credo sia pelle ma non c’è scritto da nessuna parte, quindi immagino sia sintetica, ma è vellutatissima e morbidissima. E ti fa proprio venire voglia di prenderla in mano e toccarla! (e poi usarla! Mai sottovalutare il potere di una bella agenda nell’aiutarti a fare le cose. Ti da’ proprio ispirazione!)

Dentro il life-journal è semplice e funzionale creato apposta per il bujo, con alcune pagine per l’indice.

Il mio nuovo bullet journal - Life Journal di QuoVadis #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Anche parecchie pagine di indice devo dire, abbastanza per usarle per tutta l’agenda.

Il mio nuovo bullet journal - Life Journal di QuoVadis #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Le pagine sono numerate e semplici. Perfette per rielaborarle totalmente e per usarle come proprio Bullet Journal personalizzato. La carta è ottima, abbastanza spessa (90gr) da non permettere ai pennarelli di colare sul retro e liscia abbastanza da far scorrere bene i pennini da calligrafia.

Ha anche una tasca alla fine, non so se la userò però. Magari ci metto dentro un righello, vah.

Insomma, sono veramente soddisfatta di questa agenda e sono ansiosa di cominciare a usarla!

L’unica cosa è che avrei preferito i dot-grid più piccoli (a 4 mm invece che a 5) semplicemente perché sono abituata così, ma immagino che ci metterò poco ad abituarmi a questa alternativa.

Insomma, mi da’ l’idea di essere veramente solida e duratura, e la carta è esattamente quella che cerco per i miei standard piuttosto alti.
Ripeto, se la volete anche per voi la trovate in vendita qua!

Il mio nuovo bullet journal - Life Journal di QuoVadis #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Ho deciso di decorarla un pochetto.

E di spendere un po’ di tempo a lavorarci sopra. Cosa che di solito non faccio, tento solo di essere leggibile con me stessa e dedico un po’ più di tempo a rendere carine le paginette che verranno usate a lungo, ma le pagine settimanali…. Non mi sono mai veramente sforzata.

"bella agenda" AHAH
ecco. Non sono proprio un fulgido esemplare di bujo blogger che fa le cose meravigliose. no.

Ma alla fine mi conoscete, e conosco me stessa, vi assicuro tempo un paio di settimane e ricomincerò a scriverci casini veloci e l’estetica bujo andrà un po’ a farsi friggere.

Ma va bene così, ci ho fatto pace. L’agenda deve essere al servizio mio, non il contrario!

Come sto organizzando il mio nuovo bullet journal

Continuo ovviamente a seguire il metodo gtd perché lo amo, mi ha aiutato tanto e ormai ho trovato la formula perfetta per me. E spero che solo cambiando il supporto con cui lo mando avanti basti per darmi quella ‘rinfrescata’ che cerco.

Se vedo che questa rinfrescata non basta probabilmente nei prossimi mesi mi rileggerò il libro e vedrò di re-implementare alcune cose che ho abbandonato!

Ma andando alle sezioni.

La prima pagina è quella dell’indice, già presente nell’agenda in se. Non la uso tantissimo perché preferisco le linguette

Il mio nuovo bullet journal - Indice #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Pagina delle Revisioni

Questa è una delle pagine che rimarrà qua per tutta la durata di questa agenda e quindi ho tentato di farla carina. Comodamente sistemata all’inizio dell’agenda perché la guardo tutti i giorni e tutte le settimane.

Contiene, come da metodo GTD, tutti i passi che devo fare ogni mattina per raccogliere tutte le cose dalle inbox e processarle e metterle tutte al proprio posto. E poi settimanalmente e mensilmente

Il mio nuovo bullet journal - Revisioni! #quasiorganizzata

Progetti

La pagina dei Progetti contiene, come dice il nome, i progetti. Nel metodo GTD un progetto è semplicemente una cosa da completare che ha più di una task. Quindi si intendono anche cose come ‘riorganizza l’armadio’, perchè prevede una lunga serie di cose (come comprare nuove scatole, trovare una giornata per dedicarcisi, andare a regalare i vestiti che non vuoi più, etc etc).

Il mio nuovo bullet journal - progetti #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Ho deciso di reintrodurre una delle cose che avevo abbandonato del metodo e aggiungerci anche una data di scadenza. E’ un esperimento che sto facendo e non so neanche se avrà di successo. Per ora lavoro a scadenze solo per i progetti per cui è assolutamente necessario. Ma forse può servirmi a darmi una mossa su alcune cose che continuo a rimandare.

Vedremo!

Pagine degli obiettivi trimestrali

Questo non fa effettivamente parte del metodo GTD e devo dire di non ricordarmi neanche da dove l’ho rubato. Sicuramente su internet da qualche blogger. Ma è un annetto che l’ho adottato e vi dirò, mi ha aiutato parecchio.

Il mio nuovo bullet journal - progetti trimestrali #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

All’inizio di ogni trimestre faccio la mia revisione e do’ un’occhiata a cosa ho concluso e cosa devo ancora concludere e decido i progetti (grossi) che devo finire nel prossimo trimestre e poi ogni singolo mese lavoro per portarli avanti.

Alla fin fine è spesso una copia dei progetti che già ho nella pagina “Progetti”, ma è una riscrittura che mi cambia la prospettiva su quello che devo fare e cambia la priorità. Perché le cose che scrivo qua DEVONO essere completate per tempo.

A volte invece l’elenco dei progetti mi porta a trascinarmi le cose per mesi e mesi senza rendermene conto!

Aspettare

Questa è sempre una paginetta utile anche se non la uso tantissimo io (però un po’ si).

Il mio nuovo bullet journal - Lista 'aspettare #gtd #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Secondo il metodo GTD dovresti mettere qua tutte le task di progetti a cui stai lavorando che però non dipendono da te, e stai aspettando qualcun altro per finirle. Consiglio spassionato: mettete una data si quando avete chiesto a quella persona di fare la suddetta cosa: così potrete dire “hey, sono 3 settimane che mi devi fare cio’”. Un po’ da stronzetti ma sicuramente sul lavoro è utile! Ahah!

Prossime azioni

Sempre seguendo il metodo GTD questa è a tutti gli effetti la lista di cose da fare. Ho deciso di ricopiarla a inizio mese ogni volta, e se mi si riempie (cosa che succederà inevitabilmente) la ricopierò nella prima facciata libera.

Il mio nuovo bullet journal - Prossime azioni #bulletjournalitalia #metodoGTD #quasiorganizzata

Ho deciso di non dividere più in ambiti semplicemente perché sto tentando di fare meno cose e di ridurre la mole di lavoro che mi sobbarco (non che ci stia riuscendo benissimo eh) e quindi mi basta una paginetta. Credo. Spero.

Facciata settimanale

Il mio nuovo bullet journal - Spread settimanale #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Ehi mi ci sono sforzata qua!

Non credo affatto che riuscirò a mantenere questo livello di pulizia e decorazioni, ma finora è carino.

Al momento sto usando la colonna sulla sinistra per le ’big rocks’, ovvero 4/6 cose da finire assolutamente in settimana. E gli appuntamenti. E i miei tentativi di mantenere una pratica di yoga e meditazione giornaliera (perchè mi stanno aiutando tantissimo).

Il mio nuovo bullet journal - Spread settimanale #bulletjournalitalia #quasiorganizzata

Sulla destra tendo a scrivere ogni giorno le mie MIT, most important tasks, circa 3 cose al giorno da finire assolutamente. Ovviamente va sempre a finirci qualcuna in più!

Cosa manca del metodo gtd

  • La pagina delle aree di responsabilità e gli obiettivi. Ma semplicemente perché li ho in un altro bullet journal che tengo più sul lungo termine, dove scrivo solamente le revisioni mensili e che immagino mi durerà parecchio. Insomma, un bujo meno giornaliero di questo e con una funzione più di archivio.
  • La pagina del più in là/forse che mi mette tristezza in modo assoluto. L’ho dovuta abbandonare anni fa e vi spiego il motivo.

Mi sono resa conto che finiva per essere una pagina piena di cose che alla fine non realizzerò mai, perchè le cose che faccio e posso fare al momento le mettevo tutte nella sezione ‘progetti’ direttamente. Bypassando questa pagina, quindi finiva per riempirsi solo di cose che non diventavano mai ‘attive’ e che alla fin fine neanche mi andava tantissimo di fare. Tanta gente esalta questo tipo di lista e l’utilità creativa che ti può dare, ma per me stava veramente diventando fonte di vergogna e di depressione ogni volta che la guardavo. Quindi è stata presa e buttata.

E questo è il mio nuovo bullet journal

Spero di avervi dato qualche idea nuova da usare nel vostro. L’agenda che sto usando la trovate qua!

La libreria di risorse gratuite di QuasiOrganizzata

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  • Ciao Martina, voglio farti i complimenti per il tuo desiderio di aiutare gli altri a dare una direzione ai propri sforzi quotidiani; un particolare che hai scritto mi ha molto colpito, quello dove dici che la pagina del “più in là/forse” ti procura vergogna e depressione, io non conosco il metodo GTD (ho letto il tuo post ma non ho bene bene capito tutto, e sono fermamente intenzionata a leggerlo, e anche il suo seguito “fatto e bene”), comunque ho pensato se di fianco a questa lista, metti una griglia dove inserire: tempo, soldi, impegno, persone, ecc.. che ti servono per fare queta cosa, forse ti potrebbe aiutare a capire cosa ti manca per iniziarla o finirla, o capire se stai ancora procrastinando senza rendertene conto.
    Invece la pagina che chiami “Aspettare” io trovo giusto mettere la data, fissa nel tempo un’azione che hai fatto e ti permette di valutare cosa devi fare o no per portare a termine i tuoi progetti o azioni settimanali, e se manca la data indica solo a te, che non l’hai ancora fatta.
    Spero di non averti annoiato o infastidito con il mio commento al tuo articolo, mi piace sempre molto visitare e leggere il tuo sito, è sobrio, tranquillo, colorato quanto basta.
    Grazie per i tuoi articoli sono sempre originali (come il NanoWrimo che non mi sarei mai immaginata la sua esistenza se non lo citavi tu, non so neppure come hai fatto a tirarlo fuori dall’oceano del web!).
    Grazie ancora.

  • Ciao! Innanzitutto complimenti. I tuoi post mi sono utilissimi in questo periodo in cui sto cercando di dare uno slancio al mio bujo integrandolo con il GTD (sto leggendo il libro!!).
    Ci sto mettendo una vita perché riesco a dedicare poco tempo all’organizzazione e sto provando diverse soluzioni prima di ricopiare tutto “ufficialmente” sul bujo.
    Ecco, bullet journal che vorrei rinnovare perché sono in un momento di stallo.
    In proposito, questo life journal sembra molto invitante!
    Ma stavo valutando anche il Midori.
    Tu non lo usi più? Mi sembrava super- bellissimo il tuo, ma temo di perdermi in una cosa troppo complicata. Che ne pensi?
    Grazie per il consiglio

  • Mi sono piaciuti molto i tuoi post e condivido la tua idea: molti sembrano fatti apposta per ricevere like, non sono certo agende ‘del quotidiano’. Come te uso diversi quaderni per le varie attività (libri e film da comprare/vedere/leggere…, luoghi da visitare, cosa mettere in valigia per le vacanze…), un quaderno per l’attività fisica e uno per agenda. Sono contenta di aver trovato una persona pratica, che non bada ai ghirigori ma va alla sostanza e alla praticità. Complimenti

    • Ah guarda, anche quelli che trovi in giro per internet spesso son proprio mockup finti (ogni tanto ne faccio anche io, anche se di solito lo scrivo sotto la foto se sono veri o no) ma hanno il loro scopo comunque! E secondo me è uno scopo molto utile…. Il girare per instagram e pinterest e vedere cose BELLE ti da’ un sacco di ispirazione secondo me. Mi rinfresca la voglia di fare e se è un periodo in cui ho lasciato un po’ perdere l’agenda mi viene voglia di rimetterci subito mano! Quindi hanno un utilizzo…. diverso da quello che sembra, ma ce l’hanno! Non pratico, ma psicologico e motivazionale. che non è da buttare assolutamente! Ma è anche vero che io mi sveglio la mattina e 2 ore per mettermi a disegnare un titoletto carino per l’agenda non ce le ho! Ho bisogno di mettermi a lavorare! Quindi preferisco una via di mezzo che vada più verso l’utilitaristico che l’estetica!
      😀 Grazie per il commento! mi ha fatto un sacco di piacere!

    • Ciao Francesca!
      allora, no, non appiattisce completamente come una di quelle agende open bound, ma non è neanche una di quelle agende che fai fatica ad aprire. Ci scrivo bene e non ci mando le maledizioni perchè si apre bene, per intenderci! Ma se cerchi qualcosa di completamente e totalmente piatto allora no.

  • Ciao! complimenti… finalmente una persona reale con Bullet Journal degno di chi come me ha poco tempo e anche se le piacerebbe tornare a pasticciare la Smemoranda non potrebbe più passare ore su di essa 😀
    Quindi evviva le liste a penna senza fronzoli, ma con metodo!!!
    Concordo con chi apprezza il layout settimanale e la colonna a sx ben visibile dei TO DO senza data… tutto sottocchio per una settimana!
    Il tuo mi ha aiutato tanto….
    Come gestisci un evento? ti faccio un esempio pratico (perché per me è il quotidiano organizzando eventi per altri nel mio studio) –> 9 sett. fiera –> sicuramente ho un elenco di cose da fare e da portare –> fai comunque la pagina giornaliera in cui poi sviluppi tutto. Hai un modo particolare da suggerirmi? 😛

    GRAZIE per i consigli!

    • Ahah! guarda, questo è gia’ MOOOOLTO più decorato di quanto non sia abituata e sono certa che non durerà (e tornerò ai livelli di disagio calligrafico soliti miei in men che non si dica!!)
      Comunque io al massimo ci passo una 20ina di minuti al giorno, ma il 90% del tempo è speso a tentare di capire cosa e come fare le cose con metodo e il restante 10% a decorare e scrivere le cose in modo leggibile.
      La colonna mi aiuta TANTISSIMO! (nel bujo vecchio non era una colonna ma beh, comunque aiutava)
      Allora, non sono una grande organizzatrice di eventi, ma probabilmente li tratterei come tratto ogni progetto grosso di cui devo tenere conto di UNA MAREA di cose. Ovvero fare una pagina (o più) a parte dedicata solo a quel particolare progetto, scrivendo ogni cosa da fare, ogni data entro la quale va fatta ogni cosa, e se tutto è troppo da gestire mi aiuto con il quadrante eisenhower per capire le priorità (post qua: http://www.quasiorganizzata.it/2018/06/26/quadrante-eisenhower/ )
      Esteticamente però tende ad essere solo una lista! Magari coloro con un pennarello le cose che sono urgenti e importanti (da metodo eisenhower che ho appena linkato)
      Immagino che farei anche una lista ‘cose da fare il giorno stesso’ perchè nei momenti di panico le liste mi rassicurano sempre!!
      Grazie per il commento!

  • Mi piace il layout settimanale con la colonna a sinistra per le cose da fare in settimana ma senza un giorno preciso. Ho da poco riletto il libro di David Allen e in parte condivido la tua opinione sulle cose più in là / forse, anche se ancora io quella lista ce l’ho. Ci sono cose come fare bungee jumping e prendere la patente della moto e quando ci penso mi fanno sorridere.

    • Oh si! quella cosa delle cose senza giorno preciso mi aiuta TANTISSIMO!
      Comunque si! Mi rendo perfettamente conto che la lista del ‘più in là/forse’ è utilissima ed è fantastica per un sacco di persone. Ma appunto, ancora devo trovare un singolo trucco di produttività che sia universale e adatto a tutti!
      😀 Buon bungee jumping!!