Il Miracle morning – Il mattino miracoloso

Il miracle morning si traduce semplicemente con ‘mattino miracoloso’. E’ una routine mattutina che a sentire tanta gente ti cambia totalmente la vita.

Ok premetto: non è una roba per me. E non perché sono quel genere di persona che dice ‘eh non sono quel genere di persona’, ma perché l’ho provato per un mese e alcune cose non mi hanno convinto (ne parlo alla fine).

Ma in realtà alcune di queste abitudini mi sono rimaste e fare 10 minuti di yoga ogni mattina è una cosa che mi ha veramente aiutato tantissimo, quindi alla fin fine non mi sono pentita affatto di questo esperimento.

Motivo per cui lo sto per proporre a voi.

Il Miracle Morning - Il mattino miracoloso - Migliorare la propria vita #affermazioni #routine #selfcare

Cos’è il Miracle Morning

Il miracle morning è una serie di abitudini che sono state delineate da un certo Dan Elrod, che vi dirò, scrive peggio di me. Onestamente se volete informarvi su come organizzare il vostro mattino miracoloso io andrei piuttosto a cercare qualche corso online di qualche personalità un po’ più interessante. (Come Alice LifeStyle ) Forse è un problema mio, ma m’è stato un po’ antipatico nel suo libro. Sopratutto perché ha un’idea di successo completamente diversa dalla mia. Però tanto di cappello per essersene uscito con un metodo che ha tutte le caratteristiche dei metodi che amo: semplice, chiaro ed estremamente efficace.

Il miracle morning è una routine mattutina di circa 1 ora in cui esegui 6 abitudini che servono a migliorare e arricchire la tua vita e la tua giornata.

Non ha inventato nulla, le 6 abitudini di cui andrò a parlare sono 6 abitudini che si sa DA SEMPRE che fanno bene. Quello che ha fatto è impacchettarle in una singola routine, dargli un nome ispirante e convincere la gente che è una cosa plausibile e sostenibile e non una cosa da supereroi.

Se dedichi questa ora prima della colazione e dell’inizio della giornata a queste 6 abitudini salutari la tua giornata migliorerà esponenzialmente, avrai più energia, più chiarezza di cervello, più rilassata, più tante altre cose che andremo a indagare quando parleremo delle singole abitudini.

Non solo, molte di queste abitudini sono focalizzate verso il raggiungimento di un obiettivo. Quindi il migliorare uno o due aspetti della propria vita. Lavoro, vita sentimentale, venire a patti con qualcosa di brutto che ci è successo, cercare un lavoro e riuscire ad affrontare quel periodaccio brutto che è il continuare a mandare curriculum…. Etc etc. Il Miracle Morning serve per guidare la tua vita verso la direzione che le vuoi dare te. (Non Elrod, e il suo ideale di successo.)

“Ok aspetta aspetta torna un attimo indietro. 1 ora. Di mattina. E chi ha tempo.?”

Ok questo è l’esatto punto dove Elrod tende a perdersi la gente e dove arrivano le persone ‘no, non sono una persona mattutina’.

Non lo sono neanche io per la cronaca ma a fare quello che diceva ci sono riuscita per un mesetto abbastanza tranquillamente.

Si, la mattina è un caos per chiunque, sopratutto nelle famiglie con bambini. Il consiglio di Elrod è semplicemente svegliarsi un’ora prima rispetto alla tua sveglia solita. (no oddio non è proprio semplice il suo consiglio, spende una parte sostanziale del suo libro a parlare di come riuscire a svegliarsi prima quando sei una persona tipo-zombie come la sono io. )

Il punto è che mattinieri ci si può diventare.

So già di non essere il tipo di persona che riesce a convincere di cose di cui non è convinta lei stessa, quindi propongo questo video se sei interessata a tentare di svegliarti prima.

Detto ciò’ se anche solo riesci a fare una parte della routine e riesci a svegliarti solo mezz’ora prima va bene! E’ sempre meglio di nulla! 20 minuti prima? Va bene anche quello! Quello che riesci a fare si fa.

Ok arriviamo a queste 6 abitudini cambia-vita: I S.A.V.E.R.S.

Siccome Elrod è americano ovviamente c’è di mezzo un’acronimo. L’acronimo in questione è SAVERS (perché ‘life savers’, salva-vita). E sta per Silence, Affirmations, Visualizations, Exercise, Reading, Scribing. È un acronimo estremamente forzato se lo chiedete a me. Il 99% degli americani non sa neanche che vuol dire scribing, ma se usavi la parola più comune, Writing, diventata SAVERW e vuol dire ancora di meno. (A onor del vero Elrod stesso si rende conto di quanto è forzato l’acronimo. Vabbè, stamoce)

Silence – Silenzio

Ovvero, qualche minuto di meditazione. Ne ho già ampiamente parlato di quanto la meditazione faccia bene a praticamente decine e decine di aspetti diversi della nostra vita. Per approfondire l’argomento potete andare al mio post Cosa ne pensi della meditazione?.

Ma il punto è che spesso e volentieri le nostre mattine cominciano in modo disastrato, rumoroso, sopratutto se le famiglie sono numerose e i bambini devono essere pronti per andare a scuola. 5 minuti di silenzio per te prima che gli altri si sveglino possono fare tanto. Al di là dei lati positivi scientificamente provati da centinaia di medici e ricercatori (ne ho parlato nel post appena citato) che porta la meditazione fatta quotidianamente.

Non smetterò mai di supportare la meditazione e di parlare di quanto mi faccia bene giorno dopo giorno!

Affirmations – Affermazioni positive

Questo è uno degli esercizi buffi che propone Elrod. Non se l’è inventato lui ovviamente, ma è una cosa che la gente fa da sempre per darsi carica.

Il modo in cui parli a te stessa ha una profonda influenza con il resto della tua vita, se ti butti giù e ti concentri solo su quanto non riuscirai a fare una cosa è molto probabile che quella cosa non verrà.

La realtà è che quanto siano convinti di riuscire a fare qualcosa determina tantissimo se effettivamente riusciremo a farla o meno. Il partire già sconfitto significa che non ce la farai mai.

E queste affermazioni non sono altro che un tentare cambiare il tuo modo di pensare verso te stesso. Invece di dirti che sei stanca, non sei capace, non ci arriverai mai, ti dici che questo progetto che hai in mente è completamente e totalmente all’interno delle tue capacità, e lo farai senza problemi. Non solo, una persona sicura è una persona a cui la gente da’ ascolto.

Praticamente è un esercizio in cui vocalizzi un’immagine che hai di te stessa e nel tuo futuro.

Diventa quindi un’esercizio di ‘fake it until you make it’. Nel senso ‘fingi di esserlo finché non lo diventi.

“Eh ma io sono così e non ci posso fare niente”.

uhm. Non credo di essere proprio d’accordo.

Prima di tutto le tue affermazioni dovrebbero essere focalizzate sulla parte della tua vita che vuoi migliorare con questo Miracle Morning. Un esempio di affermazione positiva da ripetere più volte ogni mattina può essere:

Sono una persona che ha a cuore la propria salute mentale e fisica. Sono ordinata nella mente e nel corpo e vivo una vita minimalista e intenzionale.

Può essere lunga una paginetta o solo una frase, può riguardare vari aspetti della tua vita o solo quello che ti interessa in questo periodo, può cambiare ogni giorno. Può servire a darti la carica o a rassicurarti.

Ma principalmente deve servire a convincerti che non sei l’ultima arrivata. E ne abbiamo tutte bisogno.

Un link interessante può essere: Come creare le tue affermazioni positive.

In questo senso mi pare di aver capito (leggendo in giro) che Louise Hay è un po’ più preparata di Elrod sull’argomento ma ammetto di non aver letto nessun suo libro perché questo delle affermazioni non è un campo che mi ha entusiasmato fino ad ora, ma se qualcuno vuole leggere il suo libro Puoi guarire la tua vita. Pensa in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore fatemi sapere se ne vale la pena!

Visualizations – Esercizi di visualizzazione

Jim Carrey nel 1987, quando non era nessuno, si firmo’ un assegno postdatato da 10 milioni di dollari. Da incassare nel novembre del 1995. Secondo la storia ogni giorno per anni Jim Carrey ha tirato fuori quell’assegno e ha visualizzato il momento in cui sarebbe stato pagato 10 milioni di dollari per un film.

Nel 1994 è stato pagato, proprio 10 milioni di dollari per il ruolo da protagonista in Scemo e più Scemo.

Ora, al di là della storia motivazionale (che, insomma, reitera il fatto che questo libro mi sta un po’ sulle scatole perché apparentemente avere successo = essere pagati uno strafottio e diventare famosi a Hollywood.) che lascia da parte il fatto che Jim Carrey si è fatto un culo tanto per arrivare dove è arrivato e non è stato solo grazie all’aver chiesto 10 milioni di dollari alla fata turchina, gli esercizi di visualizzazione sono un’altro esercizio alla pari di quello di prima. Che servono semplicemente a metterti nell’umore giusto per fare quello che devi fare. Per darti la carica. Insomma, Jim Carrey probabilmente avrà avuto un sacco di momenti bassi nella sua vita prima di fare Scemo e più Scemo. Quell’esercizio in cui si immaginava la sua meta d’arrivo era un ottimo modo per ritirarsi su, farsi forza e ricominciare ad affrontare i problemi che gli si presentavano davanti.

(Detto ciò io sono più una fan di ‘Eternal Sunshine of the spotless mind‘ tra i lavori di Carrey. ciao Michel Gondry, sposami. Anzi no, mi avevi promesso un’adattamento di Ubik e non hai tenuto fede. Ritiro la mia proposta di matrimonio.)

Come fare questo esercizio? Ok, questo è un po’ più variegato del precedente. Ogni mattina effettivamente potresti visualizzare un qualcosa di diverso. Non solo qualche goal a lungo termine, ma anche la tua stessa giornata. Immagina come ti sentirai a fine giornata, quando avrai finito con successo tutto quello che vuoi fare. Immaginati come ti sentirai quando avrai ottenuto quel lavoro che vuoi. Goditi ogni dettaglio, goditi il processo, e sopratutto: convinciti che te lo meriti e che ci puoi arrivare.

Non è che sperare ti porta magicamente a raggiungere i tuoi obiettivi ma sicuramente ti mette nell’umore adatto a fare quello che ti serve da fare per raggiungerli. Indi per cui, un ottimo esercizio mattiniero.

Exercise – Esercizio fisico

Il Miracle Morning - Il mattino miracoloso - Migliorare la propria vita #affermazioni #routine #selfcare
yo, downward dog. Capita?

Non credo di dover convincere nessuno che l’esercizio fisico fa bene, no? E’ ormai una cosa comunemente accettata da tutti, no?

Comunque il punto è che fare esercizio la mattina tutti i giorni ti sveglia come poche cose al mondo, ti da’ la carica e ti fa sentire bene. Come parte del miracle morning la gente ha deciso di affrontarlo in modo diverso, chi lo fa per ultimo, andandosi a fare una mezz’oretta di corsa dopo gli altri savers, chi si fa 10 minuti di yoga (insomma, il saluto al sole non richiede tantissimo, ed è un esercizio perfetto per svegliarsi).

Oppure esistono app come 7 minutes workout che ti propongono micro-allenamenti da 7 minuti (se cercate su apple store o su google play ‘7 minuti’ ne trovate parecchie. Non so consigliarne una perché non ne ho mai provata una, ma esistono e sono una opzione viabilistica!). E 7 minuti ogni singolo giorno fanno tanto eh! Non ti credere!

Reading – Leggere

Elrod propone 5/10 minuti di lettura al giorno, che ammontano a una decina di pagine al giorno a seconda della velocità con cui leggi (il che significherebbe 3650 pagine l’anno il che significherebbe 12 libri con una media di 300 pagine. Mica male eh se non leggete tanto.)

E cominciare la giornata leggendo un pochino effettivamente è fantastico. Il problema qua di base è che Elrod dice che i libri da leggere dovrebbero essere Self-help books (e da uno scrittore di self-help books effettivamente cosa ti aspetti?), che io leggo tanto per trovare idee nuove ma che odio abbastanza profondamente (la maggior parte tendono ad essere noiosi, ridondanti, riassumibili in un articolo da 2000 parole).

Però c’è anche da dire che effettivamente questi libri idee nuove le danno. E ti aiutano a crescere quando sono decenti. E visto che il Miracle Morning è una cosa strutturata attorno alla tua crescita personale effettivamente può aver senso voler leggere cose sugli argomenti che ti interessa migliorare invece che narrativa.

Quindi qualunque sia il focus del tuo miracle morning dovresti scegliere dei libri che ti aiutano ad andare verso quella direzione.

Vi do’ qualche link a libricini di self-help che non ho odiato:

  • Manuale di pulizie di un monaco buddista – Assolutamente adorabile. Non serve a un cavolo di nulla perché non da’ effettivi consigli (che vadano oltre le basi) ma ti cambia l’atteggiamento verso il pulire casa
  • Volere è potere: La forza di volontà è la chiave di ogni successo e può essere allenata. Mi è stato consigliato da una lettrice di questo blog ed è un’analisi veramente fantastica sulla forza di volontà e come usarla a proprio favore. Scritto da uno psicologo che ha fatto decine e decine di esperimenti e scritto decine e decine di articoli sull’argomento. Questo è il libro scritto in modo accessibile al grosso pubblico.
  • Il Magico potere del riordino. Di Marie Kondo. Eeeeh. Vabbè ne ho parlato parecchio sia qua che qua.
  • Progetto felicità Gretchen Rubin ad ora è la mia scrittrice preferita di self-help books. Principalmente perché nasce da scrittrice che sa come scrivere. E quindi i suoi libri sono per lo meno leggibili!

Scribing – Scrivere

Ok, in ultimo lo scrivere. In una varietà di forme. Scrivere un diario, dedicarsi al proprio bullet journal, buttare giù idee per i propri progetti (magari anche scrivere ciò’ a cui hai pensato negli esercizi di visualizzazione?), fare delle revisioni del proprio mese/settimana/giorno , e in generale può essere un’ottima occasione per fare delle riflessioni su come sta andando la tua vita e in che direzione vorresti smuoverla.

O anche: un diario dei sogni, un diario dei tuoi esercizi, un diario della tua giornata di ieri, un diario di gratitudine. O altre idee qua.

Scrivere un diario aiuta tantissimo a sfogarsi, dare una diversa prospettiva, all’auto-riflessione e stimola la creatività. Insomma, in generale è un’ottima abitudine da prendere.

Consigliato sull’argomento ‘pagine del mattino’ è anche La via dell’artista di Julia Cameron.

E questo era l’ultimo SAVERS

In italiano diventa SAEELS! So brava anche io a fa acronimi!… Vabbè

Comunque noterai come questi esercizi non sono nulla di trascendentale o straordinario. Nessuno qua sta reinventando la ruota, sono solo 6 esercizi che già si sapeva facessero bene, strutturati in un modo più o meno sensato, che accumulati, giorno dopo giorno, portano a un sacco di lati positivi.

Organizzare questi SAVERS

La verità è che puoi organizzare ognuno di questi 6 esercizi come preferisci. Puoi cominciare da 20 minuti di yoga e poi fare 5 minuti di affermazioni, e 10 di lettura, 5 di diario, 10 di visualizzazione e 10 di meditazione. Non devi necessariamente spendere 10 minuti su ognuno di questi, puoi spendere più’ o meno tempo in quella cosa su cui ti vuoi organizzare meglio.

Non devono neanche essere estremamente cronometrate come attività.

Non hanno un ordine predefinito. Se vuoi fare esercizio come ultimissima cosa perché ti fa schifo scrivere sul diario quando sei completamente sudata dopo aver fatto 20 minuti di addominali fa esercizio per ultimo!

Oppure il contrario, se vuoi fare gli esercizi per primissima cosa perché ti svegliano per bene allora falli per prima cosa!

E’ una cosa che devi gestire te.

La mia esperienza con 30 giorni di Miracle Morning

La mia esperienza come ho già accennato non è stata delle migliori. Per vari motivi, e stranamente non perché mi dovessi svegliare un’ora prima (oddio, ad una certa c’è stato anche quello).

Dico ‘a una certa c’è stato anche quello’ perché mi sono arrivati dei vicini nuovi che fanno rumore tantissimo la sera e che mi hanno costretto praticamente a riadattare i miei ritmi sonno-veglia e ad andare a letto 3 ore più tardi di quanto non sia abituata. Quindi la sveglia di un’ora prima la mattina ha cominciato a farsi sentire veramente tanto. Una disperazione. Una vita in frantumi.

Ma questo è avvenuto dopo che avevo già cominciato a capire che l’esperimento non mi soddisfaceva tantissimo. Quindi non ha avuto questa grandissima influenza. Quello che ha avuto una grande influenza è che molte di queste abitudini non fanno per me.

Ho già detto in passato su questo blog quanto mi pesa scrivere. Quanto non mi venga naturale. Scrivo in questo blog perché ho voglia di comunicare le cose che ho da dire con altre persone, ma scrivere nel proprio diario per se stessi è una cosa totalmente diversa. E non fa per me.

Le ultime pagine che stavo scrivendo negli ultimi giorni di esperimento sembravano uscite da shining e contenevano solo frasi tipo ‘tra poco finirà e tra poco potrò smettere questa tortura. Chi cao scrive il proprio diario alle 6 di mattinaaaaaa’ E altre frasi estremamente positive. Insomma, è diventata più una tortura che altro.

Il concetto di Affirmation non l’ho neanche capito io. No aspettate, non è vero. L’ho capito profondamente. Il problema è che già lo facevo. Durante tutto il giorno. Sono una di quelle persone che guarda una cosa ed è sicura che ce la farà perché se lo ripete mentalmente in continuazione. Perché sono stata abituata così fin da piccola. E rosico tantissimo quando non riesco a fare le cose e quindi finisco per continuare a sbatterci la testa finché non ho raggiunto il mio scopo. E AH. Ti ho fregato cosa stronzissima che non riuscivo a fare!

Hey, non è possibile che non sono in grado di programmare un bot che da’ risposte automatiche con la faccia di Alberto Angela che da’ opinioni a caso sulla chat discord che ho con gli amici. Ci riuscirò sicuramente in faccia a tutte le difficoltà.

Che i posteri mi ricordino per le grandi cose che ho fatto per l’umanità: creare l’albertobot

Che forse è il motivo per cui riesco a fare tutte le cose che faccio. E forse alla fin fine è una testimonianza del fatto che le affermazioni positive sono effettivamente efficaci. Il punto è che avendolo come abitudine già inculcata nel mio modo di vivere fin da ragazzina non ho bisogno di dedicarci 10 minuti ogni mattina. Cioè, guardavo al testo che avevo preparato per le mie affermazioni positive e mi dicevo ‘beh certo che ci riuscirò prima o poi. Chi è che lo mette in dubbio? Ma che sto a fa qua?’. Ho 53756393856 altri tipi di insicurezze, ma non sul fatto che non riuscirò a fare una cosa che mi sono messa in testa di fare.

La visualizzazione invece non so neanche perché non mi ha convinto. Forse non l’avevo capito bene come esercizio quando ci ho provato. Boh, dovrei dargli una seconda chances.

Ma alcuni SAVERS l’ho mantenuti e l’esercizio ha avuto qualche forma di successo.

Vicini permettendo tendo comunque a svegliarmi un’ora prima rispetto a quanto mi svegliavo prima. Prendo tutto con un po’ di calma e mi piace fare quelle 3 cosine di questo metodo che ho trovato che mi piacciono molto.

Leggere davanti al caffè, un quarto d’ora di yoga e 10 minuti di meditazione.

Leggere ho sempre letto la mattina e meditare l’ho fatto per almeno un paio di annetti quasi ogni giorno. Ogni tanto smetto per un periodo e me ne pento amaramente.

Lo yoga mattutino invece è completamente nuovo per me e ha dato una struttura completamente nuova alla giornata.

Quindi alla fin fine sono uscita da questo esperimento con ottimo materiale. La mia nuova routine mattutina la amo e mi fa iniziare la giornata benissimo. Più concentrata.

Quindi cioè, forse alla fin fine Elrod ha ragione.

Comunque è da provare per 30 giorni

Come esperimento è una cosa che consiglio profondamente. Prima di provarci non gli avrei dato una lira, ma mi ha aiutato a trovare quella che è il mio miracle morning ‘light’.

Probabilmente ognuna avrà quegli esercizi che apprezzerà meno e quelli da cui invece prenderà qualcosa. Ma l’unica cosa da fare qua è provare.

Vi lascio di nuovo col link al libro se sei interessata!

La libreria di risorse gratuite di QuasiOrganizzata

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  • Sono sempre più convinta che la cosa migliore che ho fatto nel 2017 sia stato iscrivermi al tuo sito. Oltre a scoprire una meravigliosa artista (il tuo quadro nella casa nuova è stata la prima cosa che ho appeso ed è meraviglioso!) pubblichi articoli super interessanti e scritti nel modo più leggibile e scorrevole che esista. È da due settimane che ero intenzionata ad acquistare il libro, e grazie a te ho appena capito come migliorare la mia giornata!! Davvero grazie per condividere con noi quello che pensi e che vivi!!

    • AAAAAAH quindi casa è fatta e finita e ha anche il quadro?! Come sono contenta! (Ne vado un sacco fiera di come è uscito! :D)
      Grazie cara, mi ha fatto un sacco piacere il tuo commento! Fammi sapere se l’esperimento mattiniero va bene! :*

  • Grazie per l’accurata recensione di questo libro. Non credo faccia per me, ma forse proverò a leggerlo e ad applicarlo. Mi permetto però di suggerire un’altra lettura che qualche estate fa mi ha cambiato, in meglio, la vita: “La via dell’artista” di Julia Cameron. È un training di 12 settimane (in cui sono presenti scrittura del mattino, affermazioni, visualizzazioni, ecc) ma basato sul contatto con la propria profonda natura creativa di cui aver cura un po’ ogni giorno. Forse è un po’ datato, ma ha il pregio di non essere un semplice ricettario e di puntare sul successo inteso come realizzazione del proprio potenziale.
    Grazie ancora!

    • L’ho letto! 😀 l’ho anche consigliato in questo post! E’ un ottimo libro, e sicuramente meglio di questo di Elrod devo dire. Prima o poi ne faccio una bella recensione!
      Non so, sono convinta che anche se non fa per tutti è un buon esperimento da provare, qualcosa se ne tira sempre fuori (vedi il mio esempio!)

  • Ho iniziato anche io a leggere quel libro e ci ho provato per un po’ ad alzarmi 1 ora prima la mattina. Ha funzionato finché non ho dovuto spostare la sveglia “standard”, (ovvero quella che mi permette di saltare giù dal letto, lavarmi vestirmi trangugiare la colazione e lanciarmi sul treno) alla stessa ora del mitico miracle morning.
    Alzarmi 1 ora prima, adesso, significherebbe puntare la sveglia alle 4.50 e no, non sono un supereroe, non ce la posso fare. Significherebbe crollare la sera subito dopo cena e non avere nemmeno il tempo di godermi il mio compagno perché sono una di quelle persone che ha bisogno di dormire almeno 7 ore a notte per non trasformarsi in un serial killer. Le cose che lui descrive nel libro, non hanno un effetto positivo su di noi solo se fatte quando fuori non cantano gli uccellini e il sole non è ancora sorto. Ora riesco a leggere la mattina per ben 45 minuti, in treno. Oppure posso isolarmi dal resto del mondo con la musica e concentrarmi sui miei obiettivi (scriverli, pensarli ). Quello che davvero mi manca è l’esercizio fisico al mattino che mi sveglia tantissimo e mi fa partire carica a molla, mi devo accontentare della camminata di 15 minuti che separa la stazione dall’ufficio.
    Il miracle morning, credo si possa ottenere anche spalmando il tutto, durante il giorno.
    E complimenti per la recensione e la chiave di lettura di questo libro 🙂

    • noooooooo alle 4:50 noooo! un incubo! No ti capisco perfettamente e trovo che hai risistemato il metodo in modo veramente congeniale! Si, effettivamente non c’è nessun motivo per doverlo fare tutto insieme.
      Grazie per il commento!

  • Ciao, ho iniziato anche io ad applicarlo, forse un po’ più ottimisticamente di te, probabilmente perché i vari SAVERS sono un po’ più nelle mie corde.
    Per quanto riguarda la sua idea di successo credo che sia effettivamente un po’ americana… ma in fin dei conti lui dà un esempio di routine mattutina che poi sta a noi ampliare o modificare in base ai nostri obiettivi e alle nostre esigenze (e qui sta il lavoro vero😉😉)..
    Devo dire che fino a oggi mi ha portato diversi benefici, innanzitutto dedicare del tempo a me stessa in un momento tutto mio, senza interferenze, meditare mi ha resa più tranquilla e rilassata durante il resto della giornata, fare esercizi era una delle cose che mi ripromettevo di fare da sempre e ora riesco a farlo, e gestire e ricontrollare gli obiettivi più spesso effettivamente aiuta molto a rimanere sul pezzo senza perdersi troppo in altre cose e a mantenere le idee chiare!!! Quindi lo consiglio anche io!!

    • Infatti è per questo che l’ho proposta :D, appunto perchè credo che sia una buona cosa a prescindere dall’idea di successo AMMMURRICANA che ha di base. Alla fin fine è estremamente adattabile ai goal di chiunque e nessuno nega che queste 6 cose portino effettivamente un sacco di benefici!
      (Cominciare a meditare giornalmente comunque ad oggi è stato il singolo cambiamento più grosso che ho mai dato alla mia vita. cioè. fantastico.)

  • Sarebbe interessante, ma con i problemi che io a dormire, togliermi un ora di sonno, non va bene per niente. (Anche se la sveglia è ormai un optional.)

    • Ah oddio, lì è un casino. Onestamente non stando tanto dentro la comunità che pratica questo miracle morning non ti saprei dare neanche dei consigli in tal proposito… /: Grazie per il commento però!

  • Complimenti per il post. Finalmente una recensione vera e sentita e soprattutto realista.
    Grazie anche per i link e i titoli dei libri che hai condiviso.
    Dopotutto non possiamo pensare di essere delle Wonder Woman e a volte questi libri molto “ammericani” rischiano di far sentire ancora più inadeguate.
    Condivido l’idea meglio poco fatto bene che molto fatto male o abbandonato dopo poco tempo perché non ci corrisponde.
    Se posso consigliarti un bel libro che sto leggendo adesso “La sottile arte di fare quello che c***o ti pare” di Mark Manson per me un genio!

    • Beh, tendo a provarle sempre un po’ tutte le cose che recensisco su questo blog, altrimenti ha poco senso tenerlo secondo me. /: E quando non le provo per lo meno lo dico esplicitamente! Questa in particolare era un po’ troppo grossa per recensirla solo dal libro (e come avrai notato dalla recensione che ne ho fatto, se dovevo giudicare dal libro, era un grande no! lol)
      e poi gli AMMMURRICANI!! E’ un continuo combattere contro quella che è la loro idea di superdonna e quella che invece lo è per me. Sicuramente piuttosto diversa. Ma poi ci sono delle cose surrealissime se vai a entrare in questi ambienti. Tipo se cominci a leggere di minimalismo (ottima corrente se lo chiedi a me) ti trovi con frasi tipo “e ognuno ha almeno 7 o 8 carte di credito quando magari ne bastano 2 o 3!” ….. chi cavolo ha 7 o 8 carte di credito? a me a mala pena la banca me ne ha data una con un massimale del cavolo!! No veramente è un mondo a parte.
      Oh! l’ho letto quello! un sacco divertente come libro! (ma anche lui aveva i suoi momenti di ‘ok quanto so’ americani questi americani’! lol)